Un centinaio di studenti, un contesto internazionale, un messaggio potente: fidarsi di sé stessi.
Nel luglio 2025 si è svolto presso la prestigiosa St Edmund’s School di Canterbury, in Inghilterra, il primo incontro internazionale del progetto Mi fido di Me, guidato dal mental coach italiano Coach Adamo. Il progetto è la naturale evoluzione del progetto precedente Destinazione Talento che si è svolto nel 2023 a Manchester alla Keele University e nel 2024 a Colchester alla Essex University.
Cos’è il progetto Mi fido di Me
Mi fido di Me è un percorso formativo dedicato agli adolescenti, ideato per aiutarli a:
- riconoscere e valorizzare il proprio Talento,
- Imparare a gestire il fallimento e l’errore.
- saper trasformare il Self Talk e il dialogo interno.
- Riconoscere la propria unicità.
Il progetto nasce da un’esigenza reale: offrire strumenti concreti ai giovani per orientarsi in un mondo complesso, competitivo e spesso confuso. Non si tratta di una semplice “lezione motivazionale”, ma di un intervento educativo strutturato che fonde neuroscienze, coaching generativo e sviluppo personale per innalzare i livelli di fiducia e senso di autoefficacia.
I 4 pilastri dell’intervento
Durante l’incontro a Canterbury, Pasquale Adamo ha proposto un viaggio trasformativo attraverso 4 tappe fondamentali:
1. Il Talento è dentro di te
Molti giovani non sanno di avere un talento, oppure credono di non averne uno “utile”. In questa prima fase, i ragazzi sono stati guidati a:
- riconoscere le proprie inclinazioni naturali,
- riscrivere la parola “talento” in modo personale, autentico, libero da etichette.
- riconoscere il talento attraverso la mappa del talento.
2. Il Fallimento e l’errore come occasione di apprendimento
Dopo aver individuato i propri talenti, gli studenti hanno esplorato il concetto di fallimento ed errore.
Attraverso un esercizio guidato, i ragazzi hanno:
- appreso il reale valore del fallimento
- come gestire l’errore
- trasformare le esperienze di fallimento in occasione di apprendimento.
Un esercizio che ha acceso consapevolezze nuove e prospettive inedite.
3. Il Self Talk e il Dialogo Interno
In questa fase del progetto Mi fido di Me, il Coach Adamo ha introdotto il tema del linguaggio e del dialogo interno. I ragazzi hanno imparato a:
- riconoscere l’importanza del self talk
- distinguere tra dialogo interno e linguaggio generativo e proattivo
- l’impatto del linguaggio sul proprio senso di autoefficacia.
4. Dichiara chi vuoi diventare
L’ultima parte del percorso è stata dedicata alle fonti di ispirazione. Tutti gli adolescenti si lasciano ispirare da modelli, esempi e riferimenti. Il Coach Adamo li ha aiutati a trovare in queste fonti di ispirazione l’aspetto positivo e la possibilità di riconoscere se stessi.
Un atto simbolico e trasformativo, capace di unire consapevolezza e unicità.
A questo link puoi approfondire tutte le esperienze internazionali del Coach Adamo.
Un progetto in continua evoluzione
L’incontro di Canterbury non è un evento isolato, ma parte di una visione più ampia. Mi fido di Me nasce da anni di ricerca e pratica educativa nell’ambito del coaching con adolescenti e si inserisce nella scia di altri progetti come Movimento Talento e Ikigai Coach. La finalità? Creare una nuova generazione di giovani consapevoli, coraggiosi e responsabili.
Perché portare questo progetto nelle scuole
Il progetto Mi fido di Me è stato progettato per essere replicabile anche in altri contesti scolastici e formativi. È:
- flessibile
- coinvolgente (con esercizi, storytelling e attività pratiche),
- misurabile (con l’esercizio finale “i quadranti della fiducia”).
Un vero investimento educativo per ogni scuola che desidera accompagnare i propri studenti in un viaggio di consapevolezza e fiducia.
