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TheoryU 2022: il presencing

Giugno 2022 è stato un mese che ha segnato un punto di svolta. In quelle due giornate dedicate alla Teoria U, molti partecipanti hanno scoperto — forse per la prima volta — cosa significhi davvero “presenziare”. Non un concetto astratto, non una pratica da manuale: un’esperienza vissuta, corporea, intensa, che ha riorientato il modo di guardare sé stessi e il proprio futuro. L’esperienza del 2022 rimane ancora oggi un faro interiore che continua a guidare i percorsi successivi e la ricerca personale di chi vi ha partecipato.

In questo articolo, esploriamo cosa è accaduto durante il laboratorio TheoryU condotto dal Coach Adamo, allievo di Otto Sharmer, e quali sono stati i momenti più trasformativi.

Fonte: TeoriaU.it – Teoria U 2022: Presenziare

Che cosa abbiamo vissuto davvero nel 2022?

La Teoria U invita a scendere “nella U”: un viaggio interiore che, nella pratica, è molto più di un modello. Nel laboratorio del giugno 2022, questo viaggio si è tradotto in momenti di ascolto profondo di sé e del gruppo, esercizi corporei che hanno permesso di lasciare andare ruoli, tensioni e automatismi, spazi di silenzio che hanno aperto una dimensione più ampia della consapevolezza e una qualità di connessione difficilmente descrivibile a parole, ma fortemente percepibile.

È stato in quella sospensione — nel fondo della U — che molti hanno sperimentato ciò che Otto Scharmer definisce Presencing: una forma di presenza attiva che unisce ciò che siamo a ciò che potremmo diventare. Non si è trattato solo di comprendere la Teoria U, ma di viverla.

Cosa significa “presenziare”

Dall’esperienza del 2022 è emersa una verità semplice e radicale: presenziare non è stare nel presente, è stare nella sorgente.

Presenziare è sospendere il giudizio perlasciare spazio a ciò che vuole emergere, ascoltare non solo con la mente ma con il corpo, il cuore e l’intuizione, percepire la direzione di un futuro possibile prima ancora che sia visibile e permettere a quella possibilità di guidare le scelte, la voce e le azioni. In altre parole, “presenziare” è rendersi permeabili al proprio futuro. Quello vero. Quello autentico. Quello non condizionato dal passato. Significa aprirsi alla migliore possibilità futura.

Perché l’esperienza del 2022 è ancora così rilevante

A distanza di anni, l’esperienza di giugno 2022 continua a essere un riferimento perché:

1. Ha reso la Teoria U tangibile

Molti l’avevano letta, studiata o compreso solo da un punto di vista teorico. In questo laboratorio, invece, la TeoriaU è diventata tangibile, concreta. Un percorso di apprendimento e di trasformazione reale e immediato.

2. Ha generato un cambio di sguardo

Non un miglioramento incrementale, ma un salto di paradigma: dal ripetere schemi noti al percepire ciò che vuole emergere.

3. Ha acceso una forma diversa di leadership

Una leadership più centrata, più umile, più generativa. Una leadership che non si impone: si manifesta.

4. Ha mostrato che comunità e consapevolezza possono convivere

Il gruppo del 2022 non era solo un insieme di persone: era un campo. Un campo che amplificava presenza, intuizioni e coraggio.

Presencing: a cosa serve

In queste giornate, i partecipanti hanno potuto vivere, sperimentare e apprendere la metodologia della TheoryU, però, c’è stato un momento particolarmente trasformativo: il presencing attraverso l’esercizio del Social Presencing Theater. Ecco cosa è emerso da questo esercizio:

  1. La persona non cambia quando capisce: cambia quando vede. Nel 2022 molti hanno visto il proprio futuro emergente con una chiarezza mai sperimentata.
  2. Il corpo è un alleato, non un mezzo. Nel Social Presencing Theater, il corpo ha rivelato ciò che la mente non sapeva dire.
  3. Possiamo accedere a diverse forme di intelligenza. Il presencing ci aiuta a farlo e ad entrare in contatto con la qualità del nostro sentire più profondo.

Il presencing deriva dalla fusione dei termini presence (presenza) e sensing (percepire). Significa essere pienamente presenti al momento presente e, allo stesso tempo, percepire e connettersi con il proprio futuro potenziale più elevato per far emergere la migliore possibilità futura.

Un’eredità che continua a trasformare

Quello che è accaduto nel giugno 2022 non è rimasto confinato in quelle due giornate: ha tracciato una direzione.
Una direzione che continua a fluire oggi nei percorsi, nei laboratori, nella tua ricerca sul cambiamento e nella tua visione del coaching come atto generativo al servizio del benessere collettivo.

Se il futuro è un seme, presenziare — come abbiamo imparato nel 2022 — è il terreno in cui può germogliare. Infatti, non ci siamo fermati: a questo link puoi consultare lo storico della TheoryU in Italia.

TheoryU: prossimo appuntamento

Il Coach Adamo, almeno una volta all’anno, in diverse città italiane è facilitatore della TheoryU in un laboratorio che dura due giornate e che ti consente di sperimentare e apprendere la metodologia della TheoryU. Puoi conoscere il prossimo appuntamento con la TheoryU in Italia seguendo questa pagina: TeoriaU. Se, invece, desideri portare l’esperienza della TeoriaU nel tuo Team, allora, compila questo form

TheoryU: video racconto

In questo video puoi rivivere alcuni momenti del laboratorio TheoryU con il Coach Adamo:

TheoryU spiegazione: video

In questo video, invece, puoi comprendere a cosa serve la TeoriaU e qual è il suo potere trasformativo.

TheoryU: feedback

In questo video, puoi ascoltare i feedback raccolti durante i diversi laboratori con la TheoryU svolti in Italia: